È allucinante come una pizza possa stravolgere l’umore di una persona: dovrebbe essere sinonimo di gioia, di famiglia riunita, di festa. Io invece ogni volta che me la concedo, poi sto male.
La mangio perché so che “devo”, nella speranza che quella pizza a settimana riesca, non so come, a superare l’ipercontrollo degli altri sei giorni, facendomi tornare finalmente “donna”.
Quel ciclo tornato due giorni ormai è solo un ricordo lontano; probabilmente dovrò prendere altri ormoni. Non so perché. Non so che cosa ho di sbagliato. Non sono dimagrita di nuovo e allora mi chiedo se dovrò ingrassare ancora e soprattutto se sarò in grado di farlo, qualora fosse necessario.
Quella pizza (forse necessaria, ma anche non sufficiente, a questo punto) mi rovina l umore: la gioia ritrovata nelle piccole cose scompare tutta d un tratto, non appena quella pizza scende giù nello stomaco.
Allora mi chiedo se quella gioia non sia dovuta piuttosto alla mia capacità di mantenere il peso che ho raggiunto, senza ingrassare. Gioia di avere il controllo. Sono ancora a questo punto?